venerdì 15 agosto 2014

Elévation (Elevazione) -- Charles Baudelaire

Au-dessus des étangs, au-dessus des vallées,
Des montagnes, des bois, des nuages, des mers,
Par delà le soleil, par delà les éthers,
Par delà les confins des sphères étoilées,

Mon esprit, tu te meus avec agilité,
Et, comme un bon nageur qui se pâme dans l’onde,
Tu sillonnes gaiement l’immensité profonde
Avec une indicible et mâle volupté.

Envole-toi bien loin de ces miasmes morbides;
Va te purifier dans l’air supérieur,
Et bois, comme une pure et divine liqueur,
Le feu clair qui remplit les espaces limpides.

Derrière les ennuis et les vastes chagrins
Qui chargent de leur poids l’existence brumeuse,
Heureux celui qui peut d’une aile vigoureuse
S’élancer vers les champs lumineux et sereins;

Celui dont les pensers, comme des alouettes,
Vers les cieux le matin prennent un libre essor,
– Qui plane sur la vie, et comprend sans effort
Le langage des fleurs et des choses muettes!

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Librandoti su in alto, sopra stagni e vallate
e montagne, e marine, e nuvole, e foreste
oltre il sole, oltre i campi dell’etere celeste,
oltre il confine ultimo delle sfere stellate,

tu ti muovi, o mio spirito, con piena agilità
e, come nuotatore che s’abbandona all’onda,
allegramente fendi l’immensità profonda,
in preda a un’indicibile e maschia voluttà.

Oh, via da questi miasmi, da questi immondi climi,
Sali a cercar riscatto in cielo diverso;
e come un puro nettare apri le labbra al terso
fuoco disseminato negli spazi sublimi!

Scosso il vasto fardello di triboli e di pene
Che incombe sulla vita e la colma di brume,
oh, felice chi può con vigorose piume
balzar verso le lande luminose e serene;

e sente come allodole, nei cieli alti perdute,
i suoi pensieri all’alba liberamente ascendere,
e plana sulla vita e senza pena intende
il linguaggio dei fiori e delle cose mute!
 

lunedì 28 luglio 2014

Cielo nasconto - Hidden Sky



E mentre il cielo d'estate s'incupisce,
Tale è l'anima dai pensieri rapiti.
Suoni ed immagini nel tempo scolpiti,
Nel tempo sedotti e abbandonati.
Cielo azzurro nascosto, la tua luce è lontana,
Mai più sogni, ormai spenti, e la speranza vana.
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And as the summer sky darkens,
such is the soul, enraptured by thoughts.
Sounds and images carved in time,
over time, seduced and abandoned.
Blue hidden sky, your light is far away,
no more dreams, now blown out, and hope is vain

lunedì 21 luglio 2014

Sparrow


Sparrow, sparrow,
noble little sparrow,
You look for scrumbs
Like old poets look for rhymes.
Like old warriors look for peace,
Like old dreamers look for love.

martedì 8 luglio 2014

Tomorrow - Domani

(Frederic Henri Chopin (1804-1880) - L'età dell'oro)

 
...domani, domani, domani.
Ma quale domani?
Non vedo un futuro,
non vivo il presente
e guardo al passato
come un'utopica aurea aetas.

 
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...tomorrow, tomorrow, tomorrow.
Where is my tomorrow?
I can’t see a future,
I can’t live the present
and I look back to the past
as utopian golden aetas.
 

domenica 29 giugno 2014

Lord Randal



"Secondo la mitologia celtica, agli esseri umani non era permesso addentrarsi nel cuore di una foresta, dove si credeva che abitassero fate ed elfi. Lord Randal sfida questo tabù cacciando nel bosco.
...
Oh, dove sei stato, Lord Randal, figlio mio? Dove sei stato, mio bel giovanotto?
Sono stato nel bosco, madre, fammi presto il letto, perché sono stanco di cacciare e vorrei sdraiarmi.
E chi hai incontrato laggiù, Lord Randal, figlio mio? E chi hai incontrato, mio bel giovanotto?
Oh, ho incontrato la mia innamorata, madre, fammi presto il letto, perché sono stanco di cacciare e vorrei sdraiarmi.
E cosa ti ha dato, Lord Randal, figlio mio? E cosa ti ha dato, mio bel giovanotto?
Anguille fritte in padella, madre, fammi presto il letto, perché sono stanco di cacciare e vorrei sdraiarmi.
E chi ebbe i tuoi avanzi, Lord Randal, figlio mio? E chi ebbe i tuoi avanzi, mio bel giovanotto?
I miei falchi e i miei segugi, madre, fammi presto il letto, perché sono stanco di cacciare e vorrei sdraiarmi.
E cosa ne è stato di loro, Lord Randal, figlio mio? E cosa ne è stato di loro, mio bel giovanotto?
Hanno steso le zampe e sono morti, madre, fammi presto il letto, perché sono stanco di cacciare e vorrei sdraiarmi.
Oh, temo che tu sia stato avvelenato, oh, temo che tu sia stato avvelenato, mio bel giovanotto.
Oh, sì, sono stato avvelenato, madre, fammi presto il letto, perché ho male al cuore a vorrei sdraiarmi.
Cosa lasci a tua madre, Lord Randal, figlio mio? Cosa lasci a tua madre, mio bel giovanotto?
Ventiquattro vacche da latte, madre, fammi presto il letto, perché ho male al cuore e vorrei sdraiarmi.
Cosa lasci a tua sorella, Lord Randal, figlio mio? Cosa lasci a tua sorella, mio bel giovanotto?
Il mio oro ed il mio argento, madre, fammi presto il letto, perché ho male al cuore e vorrei sdraiarmi.
Cosa lasci a tuo fratello, Lord Randal, figlio mio? Cosa lasci a tuo fratello, mio bel giovanotto?
Le mie case e le mie terre, madre, fammi presto il letto, perché ho male al cuore e vorrei sdraiarmi.
Cosa lasci alla tua innamorata, Lord Randal, figlio mio? Cosa lasci alla tua innamorata, mio bel giovanotto?
A lei lascio il fuoco dell'Inferno, madre, fammi presto il letto, perché ho male al cuore e vorrei sdraiarmi.
...
Era una fata con le sembianze della sua innamorata; aveva voluto punirlo per aver infranto il tabù."
(G. dall'Armellina, dal libretto de "La rosa sboccia dolcemente")




giovedì 26 giugno 2014

The Inspiration

[Nicola Poussin - L'ispirazione del Poeta (1630)]

Glance hungry for details,
Thoughts run faster.
Slow down! This is not a race
In the loops of my confused mind.
Where are you Fairy Angel?
Like a spiteful lover
You hide to my call!
The Inspiration is not for everyone
It dwells in happy hearts,
In hearts in love,
In the broken hearts,
In the eternal pain.




sabato 21 giugno 2014

Darkness


I don't see the light, but only darkness,
the darkness inside me that obscures everything